Tecnica FUE

Come funziona

Il trapianto con tecnica FUE è l'ultima frontiera nella lotta alla calvizie e consiste nello "spostare" dei bulbi piliferi da una parte all'altra del capo.

Durante il trapianto il medico preleva con un'apposita strumentazione dei follicoli da una zona "sana" e folta, cioè non affetta da calvizie, detta zona donatrice. Una volta selezionati e trattati, i bulbi piliferi vengono innestati nella parte calva, cosiddetta zona ricevente.

Ora bisogna solo attendere poche settimane: i bulbi innestati cominceranno a ricrescere nella zona affetta da calvizie, ma essendo bulbi sani, non ricadranno più.

Dr Serkan Aygin in Clinica

La Tecnica FUE

Le fasi del trapianto

Questo tipo di intervento dura solitamente 5-6 ore, in anestesia locale. Una volta rasato il capo e accordato il "disegno" della hair line tra paziente e medico, l'operazione può cominciare.

Nella prima fase dell'operazione, il medico predispone la zona calva con dei minuscoli solchi, dove successivamente verrano innestati i nuovi bulbi.
Questa fase iniziale è molto importante perchè definirà la forma finale della capigliatura. Infatti, il numero di solchi creati per centimetro quadro, stabilirà la nuova densità dei capelli, e l'angolatura dei microsolchi rispetto al cuoio capelluto definirà la direzione verso la quale i nuovi capelli cresceranno. Se infatti tutti i capelli venissero innestati per crescere verso l'alto (supponiamo come delle piantine sul terreno), si avrebbe un indesiderato "effetto bambola". Con questa tecnica invece non è così.

In una seconda fase, i bulbi piliferi "sani" vengono estratti dalla zona donatrice attraverso un attrezzo speciale. Qui non vengono estratti i singoli capelli, ma appunto i bulbi (contenenti più potenziali capelli) con tutta la loro radice e soprattutto aventi l'informazione genetica "sana" che li porterà a non farli cadere in futuro.

Nella terza fase, i bulbi piliferi passano un'accurata selezione. I bulbi migliori vengono innestati con cura nei microsolchi precedentemente preparati dal medico. Dopo l'innesto di tutti i bulbi, il trapianto è tecnicamente concluso. Il paziente deve ora soltanto restare cauto per qualche giorno, affinchè sia la zona ricevente che la zona donatrice superino lo stress. Dopodichè comincia la riscrescita, che avrà pieno compimento dopo 6 mesi dal trapianto.