Geni e calvizie ereditaria: chi ce la trasmette?

0
35
trasmissione perdita capelli

Spesso si sente parlare di calvizie ereditaria ed è per questo motivo che è importante chiedersi chi la tramanda.

Se in famiglia ci sono stati casi di calvizie, totale o parziale, si può avere la tendenza a perdere i capelli e proprio per questo entriamo nel dettaglio, andando a scandagliare la situazione.

Chi trasmette il gene della calvizie? Ecco la domanda a cui si deve rispondere con chiarezza, così da permettere a tutti di correre ai ripari.

 

Tutto ciò che si deve sapere sulla calvizie ereditaria

Quando si soffre i calvizie non c’è mai abbastanza tempo: bisogna agire in fretta, per cercare di arginare i danni ove possibile. Tutti sanno, oggi come oggi, che la calvizie può anche essere trasmessa tramite i geni e che questi ultimi influenzano in maniera importante questa patologia. Ecco, quindi, che approfondire questo aspetto risulta essere utile al fine di capire cosa fare quando si presenta questo tipo di patologia.

Qualche anno fa, per la precisione nel 2005, fu portato avanti, dall’università tedesca di Bonn, uno specifico studio alla fine del quale si arrivò a sancire che i geni della calvizie sono trasmessi dal nonno materno. Questo è stato solo il primo di una lunga serie di studi in materia, che hanno messo in luce diversi aspetti della trasmissione genetica di questa patologia. Nello specifico, il gene interessato si trova nel cromosoma X che ogni maschio riceve dalla madre che, a sua volta, lo ha ricevuto dal padre.

Pertanto, se il nonno materno era affetto da calvizie, con buona probabilità lo sarà anche il nipote. In poche parole, è il corredo genetico della madre che incide su questo aspetto. Con il passare degli anni, però, si è notata la presenza anche di un altro gene, che si trova nel cromosoma 20, che può essere trasmesso sia da madre che da padre. Questo mina la certezza che la calvizie androgenetica dipenda solo dal nonno materno, dato che sono stati rilevati casi in cui un soggetto calvo non aveva alle spalle un nonno materno parimenti senza capelli. In conclusione, però, si deve altresì sottolineare che se tra i parenti di primo e secondo grado non sono presenti dei casi di calvizie ereditaria, allora le possibilità che questa si manifesti sono molto poche.

In ogni caso, è importante che, in caso di calvizie in famiglia, si prendano delle precauzioni, così da cercare di arginare la situazione.

Naturalmente, la calvizie non è solo genetica ed è per questo motivo che, caso per caso, si devono capire le cause che scatenano il problema. Solitamente stress e altre patologie possono essere causa di calvizie ed è per questo che si deve sempre monitorare la situazione. Entrare nel dettaglio di quelle che sono le cause della propria condizione è fondamentale al fine di trovare la migliore soluzione possibile.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui